sabato 12 maggio 2012

Palermo, dove per mangiare si paga poco (8)

8- Trattoria Da Pino (Piscia e trema), via Spezio 6 al Borgo Vecchio.


Siete a piazza Sturzo e prima di inoltrarvi verso il Borgo Vecchio sulla vostra destra, dietro il gazebo dell'Amat, trovate la trattoria.


L'insegna riporta il nome "Da Pino", ma tutti conoscono il locale come Piscia e Trema, dal soprannome che fu appioppato al primo proprietario Pino Pipitone (foto a sinistra) , per via di una.... disavventura in bagno a seguito di una allegra bevuta con gli amici.

La trattoria nasce nel 1961 come punto di ritrovo privato di Pino e dei suoi vecchi compagni del dopolavoro, che trascorrevano il tempo libero tra partite a carte, uova sode e bicchieri di buon vino. Oggi è una trattoria frequentata da tutti i palermitani.


Appena entrati, si è pervasi da un'atmosfera accogliente e familiare.L'ambiente è infatti allegro e genuino ca veni u' prìu.


Tre sale con 10 tavoli (da sei posti) in perfetto stile osteria, con tanto di cerata a quadretti bianchi e rossi per un totale di 60 posti. Giovanni Pipitone (figlio di Pino e attuale proprietario) vi accoglie calorosamente e vi fa accomodare dove capita, anche (meglio) se con altri avventori. E, se non fate gli orsi, potrete dar vita ad un inatteso e cordiale simposio. Con Giovanni (cassiere e uomo sala) lavorano i due fratelli, Rosario (cuoco) e Salvatore (addetto alle bevande). Mentre Giuseppe, Giuseppe e Vittorio raccoglieranno in futuro l'eredità di nonno Pino; ma ora qui ci lavorano sodo!


Tra gli arredi spicca la bella cassa in
stile Liberty (foto in basso); foto d'epoca ed una parete dedicata alle storiche formazioni del Palermo calcio.



Il menù è stampato sulla tovaglietta di carta sotto il coperto, ma Giovanni (o il nipote Giuseppe) vi aggiungono sempre quelli che sono i piatti del giorno, secondo la disponibiltà degli ingredienti.



Tra gli antipasti: caponata di melanzane, frittella (fave, carciofi, piselli), antipasto rustico all'italiana, insalata di bollito.



Tra i primi piatti: spaghetti alla bolognese (bianca o rossa), alla glassa, al pomodoro, con piselli, alla carrettiera, con sarde e finocchietti, alla Don Giovanni, alla amatriciana, con anciova

Tra i secondi : bollito, spezzatino con patate, braciola di maiale ai ferri, salsiccia, bistecca di vitello ai ferri, spiedini alla siciliana, trippa alla levitana, bollito con fagioli, arista al forno, agnello al forno, spezzatino alla genovese, pizzaiola con patate. E infine il pesce di giornata ( merluzzo bollito, polpi murati, pesce spada alla griglia , calamari fritti o arrostiti).




Per finire c'è addirittura una buona scelta di dolci (cassata al forno, profitteroles, delizie al limone), frutta fresca e gelati industriali.

Da bere vino sfuso, birra, cocacola, sprite, fanta, spuma (passito), puri o mescolati fra di loro. Da provare vino bianco (o birra) con gassosa!


Il simpatico Rosario, copia precisa di nonno Pino, che ci dà prova di insospettabili abilità letterarie, ci sciorina un elenco interminabile di personaggi famosi che hanno frequentato il locale: Francesco Benigno, Stefano Bolle, Aldo Cacioppo, i fratelli Tedesco, Totò Schillaci, i politici Miccichè, Costa e Ferrandelli, il pianista Stefano Bollani, Roland Petit e Mantovani che ha anche regalato loro la maglia autografata esposta alla parete. Anche la bella attrice Maria Grazia Cucinotta è stata qui, ma è dovuta fuggire prima di accomodarsi perché troppo ammirata dagli...... avventori.






Per un pasto completo potrete spendere dai 10 ai 15 euro, in contanti.

Il locale è aperto tutti i giorni a pranzo dalle 12 alle 15,30. La cena è servita solo di venerdì e di sabato dalle 20 alle 23. Chiuso la domenica.
Impossibile telefonare... non c'è telefono.





Pippo Vinci, Laura Picone
12 maggio 2012




1 commento:

Maddalena ha detto...

Siamo andati in questa deliziosa trattoria grazie a questo blog. Anche se il post è di 6 anni fa, è tutto uguale. L'atmosfera è deliziosa. I prezzi sono ovviamente maggiori di quelli indicati, ma siamo lì 15/17 euro.